Scritti

Studioso di problemi locali tra cui l’emigrazione, ha tenuto conferenze un po’ ovunque tra cui il Rotary club. Ha collaborato con Paolo Cresci, suo carissimo amico, scrivendo fra l’altro la prefazione a "Il pane dalle sette croste".

In una intervista alla RAI, secondo programma, trasmessa in 3 puntate ha parlato della sua terra.

Nella prima. Il Monte Forato. La statura dei Garfagnini. I confini del territorio di San Pellegrino.

Nella seconda. Relazioni storiche e politiche tra Massa e la Garfagnana. L’aggregazione della Garfagnana a Lucca. Il problema delle parrocchie di Garfagnana.

Nella terza. L’emigrazione dei Garfagnini. I nuclei principali. Loro affermazioni nei paesi del mediterraneo, nell’America del Sud, nell’America del Nord. Quattro città fondate ai margini della foresta vergine.

Si è occupato di folclore garfagnino in tutti i suoi aspetti, pubblicando oltre a numerosissimi articoli anche alcuni opuscoli come ad esempio "Il vernacolo garfagnino e i suoi poeti" e "Quando il popolo si diverte". Ha scritto infiniti articoli su luoghi , fatti e personaggi illustri garfagnini contribuendo a far conoscere la Garfagnana, nel mondo.

Ha fatto approfonditi studi sul Pascoli, pubblicando su "Il Popolo", "L’avvenire d’Italia", "Il Telegrafo" e molti altri quotidiani e settimanali italiani ed esteri. (E’ citato nella "Biobliografia della critica pascoliana" Furio Felcini Le Monier 1957).

E’ stato a lungo membro del consiglio di redazione del settimanale "Divagando" (New York) e del quotidiano "L’Italia"(S. Francisco).

Ha collaborato a riviste ed almanacchi come "La domenica del Corriere", "Famiglia cristiana","Orizzonti", "Svago","Eva", "Pro familia", "Giovani", "Divagando", "La Provincia di Lucca", "Il Gazzettino" "Meridiano 12", "Scuola italiana moderna", "La vita scolastica".Quest’ultima, in una copertina "speciale" riporta la sua firma insieme a quelle di Piaget, Claparede, G. Petter, L. Radice, G. Calò.

I suoi articoli sono apparsi su più di 70 testate diverse in Italia e all’estero: "La voce del popolo" di California, il "Fanfulla" di San Paulo del Brasile, "La fiamma " di Sidney in Australia.

Ha tenuto per anni rubriche satiriche su giornali locali come "Il Gazzettino di Lucca" e "La Garfagnana" del quale è stato poi anche direttore dopo la morte del caro amico Suffredini.

E’ stato vincitore di numerosi premi giornalistici. (E’ citato nel volume "Premiati d’Italia")

Ha pubblicato due libri di narrativa per l’infanzia ("Il Pinocchio rubato" e " La trappola").

Il primo, che ha avuto tre ristampe, ottenne il primo premio nel Concorso nazionale "Fondazione Collodi" del 1964. Nella giuria presieduta dal prof. Rolando Anzilotti erano presenti inoltre lo scrittore prof. della Sorbona di Parigi Felice Del Beccaro, il prof. Giovanni Calò, pedagogista di fama internazionale, il prof. Piero Bargellini, il prof. Armando Iorio, il prof. Ernesto Lama e il dott. Italo Salvan.

Nel 1995 gli fu assegnato il premio "Giovanni Martinelli" per aver fatto conoscere la storia dell’emigrazione lucchese nel mondo.

Insieme a Suffredini ha curato il libro "Gocce d’inchiostro": un condensato di articoli sulla Garfagnana; insieme a U.Poggi e G. Calzolai ha scritto "Il Parco dell’Orecchiella".

Per ultimo, purtroppo non ancora recensito e quindi non diffuso, un omaggio a suo padre, il Grillorosso: una pubblicazione di alcune poesie scelte con una introduzione biografica sull’autore .

Nel 1957 gli fu conferita l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica e nel 1960, in riconoscimento dei sacrifici sostenuti nell’adempimento del suo dovere, ricevette una Croce al Merito di Guerra.

"In riconoscimento dei particolari meriti acquisiti in campo giornalistico", già dal lontano 1959 fu segnalato e accolto nella prestigiosa Accademia Tiberina (fondata a Roma il 9 aprile 1813) in qualità di "accademico associato".