Raffaello Raffaelli - Descrizione geografica storica economica della Garfagnana - Lucca, 1879
la generale allegrezza colla festa solenne fatta all'inaugurazione dei lavori. Si pose mano all'opera, proseguita con grande alacrità fin che durò la Signoria degli Estensi; venne poi condotta a fine dal Governo Nazionale e aperta nel settembre del 1859. Alla nuova strada fu dato il nome di Aldegonda, in memoria della Duchessa di Modena, come già i lucchesi nel 1810 l'avevano denominata Via Elisa in segno di riverenza alla Principessa allora regnante. Rammento questi fatti non per vana iattanza, ma solo per mostrare ai miei concittadini, che con un po' di buon volere e di energia si può sempre essere utili a migliorare le condizioni del paese, e contribuire allo svolgimento de' suoi interessi materiali e morali.
Esisteva già nel 740, e fu da remotissimo tempo la parrocchiale di Castelnuovo. Fino al 1398 rimase sotto la dipendenza della chiesa di Pievefosciana, Matrice della Garfagnana soggetta al Vescovo di Lucca; mentre quella di Piazza al « 2. Questa costruzione, salvo disposizione diversa, si farà in 5 anni, compreso il corrente, e quindi dovrà essere compiuta ed aperta entro il 1860. « 3. Il progetto dell'Ing. Malaspina, redatto dietro Nostro Decreto del 3 aprile scorso N. 889, viene approvato, ed affidata al medesimo la direzione dell'esecuzione. « 4. Resultando la spesa di questa correzione di strade L. 148,914.04, compreso il fondo di riserva di circa un decimo sulla cifra totale, ed essendo divisa in 5 ami, fissiamo gli assegni, salvo disposizioni contrarie, come segue: « Per corrente anno 1856 — L. 15,000,00 » 1857 — » 35,000,00 » 1858 — » 35,000,00 » 1859 — » 35,000,00 » 1860 — » 2,914,04 o per meglio dire nel complemento della spesa necessaria per aprire la strada. « 5. Aperta la nuova strada lungo il Serchio cesserà da essere mantenuta dallo Stato la strada di Monte Perpoli, salvoché il tronco da Castelnuovo alla sommità facesse in quell'epoca parte della strada della Petrosciana, nel qual caso quel tronco resterebbe a carico dello stato. « Il Ministero dell'Interno è incaricato dell'esecuzione del presente Nostro Decreto ». Pavullo, 9 luglio 1856. « FRANCESCO »
Raffaelli - Castelnuovo Garfagnana - pag.18 (continua) (torna inizio)