Raffaello Raffaelli  - Descrizione geografica storica economica della Garfagnana - Lucca, 1879

sivo. La benemerita famiglia de' Cappuccini dovette per conseguenza abbandonarlo, e nel luglio del 1877, con immenso danno e con dolore universale della Garfagnana, lasciò questi paesi.

ANTICO MONASTERO DI S. BERNARDINO

Nell'anno 1454 per cura di Andrea di Antonio Lunardo Porta (1) venne fondato in Castelnuovo un Monastero delle Suore Minori Osservanti di S. Francesco, sotto il titolo di S. Bernardino. In esso è molto probabile (secondo le cronache di quei tempi) che si trasferissero le monache già conviventi nell'antico convento edificato dai Conti di Bacciano presso Sambuca, il quale fu rovinato quando un forte cateclisma distrusse tutto il castello, assai importante a que' giorni (2), e di cui non resta in oggi che il nome al sito dove sorgeva ed a poche case sparse qua e là per quei dintorni. Il locale che serve attualmente al Seminario, con parte del fabbricato ove sono gli Uffizi di Finanza, formava il suddetto Monastero di S. Bernardino; e dove adesso è il portone d'ingresso della città era il refettorio delle monache, e sopra innalzavasi la torre con le campane, che fu demolita dall'Ingegnere Domenico Ferrari. Dal punto in cui cessava il convento la fabbrica venne ampliata mediante l'acquisto di certe casette Cantelli, Giovannetti e Lunardi, in fine delle quali era un arco, costruito fino da quando furono aperte le mura castellane, per dare accesso al Ponte di Santa Lucia; ma venne poi demolito nell'anno 1826. Sul medesimo erano collocate le armi di Castruccio e dei Pisani, le quali giacciono ora neglette in un fondo del Palazzo Comunale. Quelle casette con parte dell'antico monastero nel 1824 furono ridotte ad uso di Quartieri militari e di Magazzini di Finanza, colla spesa di L. 12,806, sotto la direzione dell'Ing. Luigi Bonini (3).

(1) II Porta si rivolse alla S. Sede implorando la facoltà di fondare questo Monastero, ed il Pontefice Nicolao V la concesse con analoga Bolla, data in Roma il 14 luglio 1454.

(2) Vedi Comunità di S. Romano.

(3) E' a credersi che il Monastero di S. Bernardino avesse rinomanza anche al di là dei nostri monti, se molte delle suore appartenevano, come si ha da vecchie memorie, ad illustri famiglie forestiere. Citeremo, fra le altre, la Signora Giovanna Longhi che nel 1763 venne da Milano a vestirvi l'abito religioso. In quella occasione l'Abbate Cristoforo Luigi Pieracchi pubblicò una Canzone, dedicandola all'insigne nostro giureconsulto Bartolomeo Valdrighi, allora Segretario del Supremo Consiglio del Duca di Modena.

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