Raffaello Raffaelli - Descrizione geografica storica economica della Garfagnana - Lucca, 1879
Italia, et ritrovati il fondamenti di Monte Alfonso in Garfagnana, vedendo io che cominciava a nascer disgusto tra quel Principe et la mia Repubblica, presi licenza da quel Signore; dal quale ero molto ben visto et carezzato, et particularmente dal Sig. Cornelio Bentivoglio, che era, si può dir, la persona stessa del Duca; non havendo io alcuna consideratione all'interesse proprio, non parendomi conveniente, come buon cittadino, di servire in quel grado un Principe, che pigliasse sdegni con la mia Repubblica; come col tempo sono pur troppo multiplicati, come ciascuno sà (')».
I lavori vennero intrapresi il 27 aprile 1579, e le mura restarono compiute il 28 settembre 1584. Mentre se ne scavavano i fondamenti furono rinvenute due cassette di legno, in una delle quali conteneva un teschio umano, nell'altra un'armatura di ferro con bolinature ripiene d'oro. Il Duca stesso nel 1580 venne a visitare l'opera intrapresa; e fu allora che dette alla nuova fortezza il suo nome, per cui il luogo che per l'innanzi si diceva S. Pantaleone al Monte, d'allora in poi si chiamò Montalfonso.
L'Ing. Ferrari (2) che nel 1807 la visitò per comando dell'Elisa Baciocchi, ne faceva la seguente descrizione a quella Principessa. «La sua figura, benché irregolare, osservandola in astratto, può ritenersi per un triangolo isoscele, di cui un angolo guarda il Sud, l'altro il Nord-Est, ed il terzo l'Ovest. La porta d'ingresso, in faccia all'Est, e che è sottoposta al quartiere del Comandante ed annessa al corpo di guardia è stata fabbricata con tutti i riguardi di sicurezza. Il suddetto quartiere contiene nel piano terreno, oltre il Corpo di Guardia, due fondi, e cinque camere nel superiore ed ultimo piano. L'altezza media della mura esteriore è braccia tredici, ed internamente non s'innalzano che tre braccia nei due corsi di fronte all'Est e dal Sud-Ovest. Sopra di esse ed a ripartite distanze, nell'interno loro perimetro di pertiche 280, esistono otto casini, di figura cilindrica, destinati per le sentinelle. A sinistra del descritto ingresso e compresi dai lati dell'angolo al Sud, distinto coi nomi di Belvedere e Malcantone, trovansi la Chiesa; la Canonica, con due fondi e due camere nel piano superiore;
(1) Ricordo di Messer Vincenzo Civitali di molte cose che ha fatto in servizio della Repubblica di Lucca. Lucca, coi tipi di B. Canovetti, 1875; pag. 22.
(2) Ebbe i natali in Sillicagnana, Comune di S. Romano, e fu uomo colto, e stimato ai suoi giorni.
Raffaelli - Castelnuovo Garfagnana - pag.33 (continua) (torna inizio)