Raffaello Raffaelli  - Descrizione geografica storica economica della Garfagnana - Lucca, 1879

e 214 abitanti, de' quali soli 76 dentro di esso. La sua chiesa parrocchiale, sotto il titolo di S. Andrea, trovasi nominata per la prima volta nel 1260; al certo non esisteva nel 1168, non trovandosene fatto cenno nella Bolla d'Alessandro III al Pievano di Pievefosciana. Da un Terrilogio di Gragnanella, si rileva che, sul finire del 1498, era Rettore di Cerretoli un Don Bartolommeo, di cui s'ignora il cognome e la patria. Risulta dal Terrilogio di Magnano che costui morì il 22 settembre 1526.

Questo paese è ricordato in un diploma di Carlo IV col nome di Castrum Cerreti. Apparteneva alla stirpe de' Soffredinghi, i quali avevano giurisdizione su Pontecosi ed altre terre della Garfagnana. Giace sulle ultime pendici della Penna di Sombra, alla distanza di 3,500 metri da Castelnuovo; e vi si accede per una via someggiabile, che sale il colle di Montalfonso, ed all'altezza del Forte, volge a destra e presenta una veduta amenissima. Nel luogo denominato Monticello eravi in antico un fortilizio, che incrociava con l'altro di Torrite, e veggonsene anche adesso le vestigia. Cerretoli fu provvisto di acqua potabile per mezzo di una fonte costruitavi nell'ottobre del 1823 dal Comune di Castelnuovo.

TORRITE

Partendo da Castelnuovo e percorrendo la strada che dal Borgo della Madonna scorre lungo la sponda del fiume Turrite, assai più in alto denominato Turrite Secca, dopo un chilometro e mezzo di cammino, incontrasi un paese cui il fiume stesso dette il suo nome. E' un villaggio assai antico, trovandosi nominato in uno strumento lucchese de' 28 maggio 952. Giace sulla destra del fiume, sopra una fertile pianura irrigabile per la massima parte; la chiesa, posta sulla riva sinistra, dipende dall'Abate di Castelnuovo, e vi dà accesso un ponte di pietra costruito nel 1846, giusta la perizia dell'Ingegnere Provinciale Antonio Bianchi, colla spesa di lire 2827,88, divisa fra lo Stato e la Provincia. Torrite ha 55 case unite e 49 sparse, con 56 famiglie e 300 abitanti, che nel 1832 ascendevano soltanto a 240. Le limpidissime acque dalle quali è bagnato danno trote eccellenti, ed animano diversi opifici.

Questo villaggio fu conosciuto in antico per le preziose acque termali che vi scaturiscono poco sopra, dal Iato destro della Turrite, ove esistevano appositi fabbricati, di cui alcuni vogliono attribuire la fondazione alla Contessa Matilde; cosa

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