Raffaello Raffaelli - Descrizione geografica storica economica della Garfagnana - Lucca, 1879
loro patria d'origine. Il Cardinale ebbe diversi fratelli, ma uno solo per nome Giov. Battista lasciò successione, e fu padre di Pietro Marchese di Soliera, da cui discende la nobile famiglia dei Marchesi Campori che anche attualmente fiorisce ed illustra la città di Modena e l'Italia nostra.
Nei tempi trascorsi gli abitanti dei villaggi di Campori e Marcione, essendo sulle due sponde dell'Esareolo, avevano l'onere di mantenere un ponticello di legno per transitare quel fiume ed erano in compenso esonerati dalla prestazione delle opere gratuite, dette comandate, a favore della Comunità, alle quali andavan soggetti tutti gli abitanti della medesima dai 18 ai 60 anni. Soltanto nel 1824 ne furono dispensati per Decreto Governativo (1). Ed ora nella medesima località sorge un bel ponte in macigno costruito sul disegno dell'Ingegnere Malaspina quando fu aperta dal Governo Estense la via delle Radici.
Per compiere la visita del Comune di Castiglione restano ancora i due paesi di Piano di Cerreto e di Mozzanella, ai quali ci condurremo comodamente mettendoci sulla nuova strada che da Pontardeto porta a Villa Collemandina.
In amenissima posizione su di una ridente collina, fra il fiume di Castiglione a levante, e quello di Corfino a ponente, sorge il piccolo paese denominato Pian di Cerreto, al di sopra e al disotto del quale distendesi una fertile pianura, che a settentrione confina coll'altra di Villa Collemandina, ed a mezzogiorno colla strada che guida a S. Romano. Gode a ponente della bella vista di tutta la catena delle Alpi Apuane e del Serchio, che scorre alla base del colle su cui giace il paese, formato da 24 case unite con 23 famiglie e 131 abitanti. Avvi una piccolissima chiesa curata dipendente dal Rettore di S. Michele di Castiglione, troppo angusta per altro al bisogno di quel popolo, il quale conta 235 anime, computate eziandio le famiglie sparse per la campagna dipendenti da quella Cura. Un altro Oratorio di proprietà della famiglia Rossi fu aperto al pubblico culto il di 1.° ottobre dell'anno decorso 1878.
Questo bel paesino, adattatissimo per ridurvi amene villeggiature, dista circa tre chilometri da Castelnuovo, e 2,500
(1)
Atti Governativi 20 gennaio 1824, N. 2495.Raffaelli - Castiglione - pag.30 (continua) (torna inizio)