Raffaello Raffaelli  - Descrizione geografica storica economica della Garfagnana - Lucca, 1879

scriveva al suo Governo che la Banda di Fivizzano voleva venire a bruciare la Pieve S. Lorenzo. Anche a quel paese il 19 febbraio 1698 fu concesso tenere un mercato settimanale pel corso di 10 anni.

La distanza da Pieve S. Lorenzo a Minucciano è di chilometri 4 circa, e dagli altri piccoli villaggi da Bugliatico chilometri 2, da Renzano 1.500, ed altrettanto da Novella. Di questi non faremo parola, non essendo che piccoli gruppi di case sparse qua e là, i quali vanno uniti alla parrocchia della Pieve, e nulla presentano di singolare.

Visitata Pieve S. Lorenzo, si risale una pessima strada per giungere al copoluogo del Comune.

CASTELLO DI MINUCCIANO

Quasi alla estremità della foce più bassa, onde la Lunigiana comunica colla Garfagnana, si prolunga un altipiano in direzione nord-ovest, le cui falde sono bagnate a ponente dal Canale Crona, ed a greco dal Canale della Villa, ambedue tributarii e creatori, secondo alcuni, dell'Aulella, che si scarica nella Magra presso il castello di Aulla in Lunigiana, sebbene altri (fra cui il Repetti) ritengono la vera sorgente di questo fiume dalle più remote polle che scaturiscono nella parte meridionale dell'alpe di Mommio, all'altezza di circa 3000 braccia (metri 1800) sul livello del Mediterraneo.

Sull'accennato altipiano, all'altezza sul mare di metri 628, sorge l'antico castello di Minucciano dalla parte settentrionale del monte Pisanino, che gli sovrasta da mezzogiorno, alla distanza di circa 2000 metri, nei gradi 27.°52 di longitudine, e 10.5' di latitudine, lontano chilometri 14.55 da Camporgiano, e quindi 23.850 da Castelnuovo, e 130.550 da Massa, percorrendo la via provinciale e nazionale.

Le altissime ed anguste gole dei monti, ov'è situato, chiudono le due profonde valli, quella del Serchio cioè, a levante, e della Magra a ponente. Vastissime selve e pochi terreni seminativi la circondano da ogni parte.

Stando alla etimologia del nome ed alla tradizione, il castello sarebbe stato eretto da una Colonia romana capitanata da un Minucio, emigrato anch'esso, con altri romani, per le diverse incursioni de' barbari. Il Repetti invece è d'avviso che questa Terra rammenti, come tante altre del nostro paese, il

 

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