Raffaello Raffaelli - Descrizione geografica storica economica della Garfagnana - Lucca, 1879
del vantaggio di una Dogana, che sarebbe esistita in Caccialupi, dove si daziavano le derrate e le robe che si portavano al mercato, solito a tenersi a due tiri di fucile sotto la Terra in un piccolo piano, cui rimane anche oggidì il nome di Piazza.
Per vedere il resto del Comune potremmo renderci al capoluogo, scendendo al Molino di Bargecchia, e passando quel fiumicello su di un misero ponte di legno (chè quello in pietra costruito col concorso del Governo nel 1822, non è di verun utile a questa Terra) salire sul Quario, e dalla Pieve lungo il fiume di Castiglione, percorsi nel piano chilometri 1.126, raggiungere Pontardeto. Ma per andare più comodi passeremo da Castelnuovo, che è di qua lontano circa 5 chilometri, rotolando in venti minuti al Ponte di Ceserana per una via assai cattiva, ma battuta si può dire ogni giorno dai Bargecchini, che hanno fatti e fanno sempre voti per vederla migliorata, come quella che meglio di ogni altra li pone in breve ora in comunicazione colla Nazionale, e quindi coi centri più commerciali del Circondario.
Da Castelnuovo pertanto giunti sulla così detta salita della Pieve, in fondo ad una bella e diritta via, di poco più d'un chilometro, aperta or sono due anni, ci si parerà innanzi a sinistra Pontardeto.
E' questo un piccolo villaggio, alto 317 metri sul mare composto di 15 case, 16 famiglie e 72 abitanti, soggetto alla Chiesa di Pievefosciana. Ha un meschino Oratorio, nel quale si celebra la Messa nei di festivi per comodo di quella popolazione, assai attiva e industriosa. Vi sono di fatti delle manifatture di cappelli, segnatamente ordinarii, che si smerciano nei mercati eziandio delle Provincie contermini. Vi si veggono pure varie botteghe ed osterie che vendono le cose più necessarie alla vita. E siamo dì avviso che un bello avvenire si dischiuda a questa borgata in grazia delle due strade ruotabili, che fra poco verranno aperte al commercio con molti paesi della Garfagnana e del Fivizzanese. L'una che prosegue per l'alto Circondario, come abbiamo detto in principio: l'altra che parte dalla sponda destra del Ponte di questo villaggio sul fiume di Castiglione, e volgendo a nord sale al paese di Pian di Cerreto, e prosegue ruotabile fino al Casale di Villa Collemandina a
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