Raffaello Raffaelli - Descrizione geografica storica economica della Garfagnana - Lucca, 1879
S O RAG GI O
Sei sono i Villaggi che compongono l'antico Comune, in oggi Frazione di Soraggio, denominato in origine Doraio, cioè La Rócca, Villa, Camporanda, Brica, Metello e Vicaglia.
Questi Villaggi sono ricchi di bestiame, possedendo 58 bestie grosse e 1385 minute e di più un territorio assai vasto e fertile pei pascoli. I Signori di Soraggio (Doraio) sono nominati nei due privilegi dei Federighi I e II, di cui si è fatta parola altre volte.
Soraggio da circa tre secoli ebbe Parrocchia propria, che oltre la metà del secolo passato perdurava nel Paese della Rócca sotto il titolo di S. Martino Vescovo: ed ebbe pure un Cappellano Curato nell'altro Paese della Villa con chiesa sotto il titolo di S. Francesco.
Gravissimi disordini però avvennero quando nel 1747 un decreto del Vescovo di Sarzana (') trasferiva la sede della Parrocchia dalla Rócca alla Villa. Nel marzo del 1758 si venne all'attuazione di un tal decreto, ma i popolani della Rócca vi si opposero a viva forza, e dovendo finalmente cedere, vollero di seguito accendere una causa a Roma per far revocare dal Vescovo l'accennata disposizione. Il Duca di Modena per altro fece chiamare i capi di quegli abitanti dal Governatore della Provincia, intimando loro di acquietarsi agli ordini superiori, e di desistere dall'idea di una causa su tale proposito, colla comminatoria delle più severe misure, e nei primi di febbraio 1761 spedì truppa sul luogo per far procedere, in caso di ulteriore opposizione, all'arresto dei capi agitatori, e di tutti quelli che loro si unissero per impedire il trasferimento della Parrocchia e del Fonte battesimale. Fu allora, che sotto la protezione della pubblica Forza fu demolita in parte la chiesa e la canonica, si asportarono alla Villa le Sacre Immagini, le suppellettili e quant'altro. E fu così la Parrocchia trasferita di fatto dal paese della Rócca a quello della Villa.
Sedate le cose, con Notificazione del Governatore Conte Manarini del 29 giugno 1767, furono stabiliti e pubblicati i seguenti capitoli:
1.° Che il nuovo Parroco fosse tenuto ad officiare sei mesi alla Rócca e sei alla Villa, a suo arbitrio per la scelta del tempo.
(') Giov. Girolamo Della Torre, genovese, che resse la Diocesi dal 1726 fino al 1757.
Raffaelli - Sillano - pag.10 (continua) (torna inizio)